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Storia di un percorso

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Come alcuni dei primi amici sapranno, ho iniziato la ricerca a fine degli anni 1980 e solo ora, dopo molti anni, ho notato un fattore ciclico della durata di circa dieci anni nella mia ricerca. Durante ogni decennio ho raccolto una serie di esperienze che hanno preparato il terreno per il decennio successivo. Qui di seguito ho voluto indicare a livello sintetico, molto sintetico, alcune delle più importanti mie esperienze. I periodi indicati sono solo però indicativi.

È solo dal 1980

che ho iniziato a fare i primi passi nella ricerca interiore e a leggere diversi libri. Dal 1980 sono passato ad uno scambio reale e collegato anche ad alcune pratiche, sia partecipando a diversi incontri di studio, sia per via autonomo, sia insieme ad alcuni sacerdoti, ad esempio Don Nicola Borgo di Udine o Don Candido Maffei ad Ari (CH).

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Dal 1963 al 1980,

Solitamente non si raccontano le storie della propria famiglia in quanto ci si vergogna. Ricorderanno, quanti hanno una certa età, come nella propria famiglia c'era il divieto di parlare delle malattie e come i problemi psicologici erano volutamente ignorati perché collegati alla pazzia o alla psichiatria. In questo senso la società è cresciuta. Un evento famigliare mi portò alla tenera età di due anni e mezzo a rifiutare il cibo e, neppure in senso lato, la stessa vita. Mia madre, assente in questi primi anni a causa di problemi seri di salute, iniziò poi a dedicarsi a me creando piatti succulenti e certo diversi da quanto veniva cucinato fino a quel momento a causa di abitudini alimentari di mio padre.
Piano piano iniziai a mangiare nuovamente, ma l'intestino restò stitico a tal punto che i purganti erano diventati caramelle. Ricordate i famosi RIM per andare di corpo? Ecco. Continuai a crescere, ma non a prendere peso e il mio corpo iniziò ad essere particolarmente magro e fragile. A scuola, se lo studio proseguiva, i rapporti erano molto difficili in quanto fui preso di mira dai compagni e non solo a parole.
I miei genitori preoccupati del mio modo di essere mi tenevano in casa tutto il giorno, fino all'età di dieci anni, dove per noia e incapacità buttavo i miei giocattoli dal quarto piano ai bambini in cortile che giocavano. Oppure restavo ore a guardare i muri del corridoio stando seduto sul marmo del pavimento. Al mare, nel periodo estivo, mi bastava un foglio e una penna per viaggiare nelle mie fantasie per ore.
Non fu un periodo bello: scontri famigliari, problemi a scuola dettati da una mente che non riteneva le nozioni da un lato e da una emotività instabile. Un'alimentazione non proprio consona se non errata, se pur comprensibile in quel periodo di grande ignoranza. Ci vorranno diverse sedute, nel '93, con una psicologa di Firenze per scoprire i diversi blocchi e la rabbia infinita che nascondeva dietro un lacerante dolore. Non sono mai riuscito ad avere amici coetanei, erano sempre più grandi di me. Ricordo con affetto Giorgio e Riccardo con i quali passavo alcune serate nel cortile di casa o sulla moto KTM di Giorgio.
In questo quadro, quasi autistico, psicologicamente introverso, timido e facilmente scontroso ho iniziato a muovere i primi passi verso la ricerca interiore. È stato alle serali dell'I.T.I. Malignani che ho conosciuto un caro amico di nome Aldo e con il quale iniziai a sfogare le mie tensioni e a trovare un gruppo di amici con cui uscire nei weekend. Questo incontro non ha prezzo in quanto è grazie a lui che non sono impazzito, così come è grazie a mio padre che mi ha permesso di non fare il militare, situazione quest'ultima che mi avrebbe portato probabilmente al suicidio.

Nessuno nasce maestro, i genitori fanno quello che possono. Il dolore più grande per una persona non è aver fatto degli errori verso i propri figli o ad altri, ma non aver capito se stesso e il proprio modo di vivere. Quando tireremo le somme della nostra vita, vivi o morti che saremo, non sarà su quanto abbiamo fatto di bene o di male, ma su quanto non abbiamo compreso.

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Dal 1981 al 1991,

ho studiato diverse correnti filosofiche, religiose e alcuni tipi di medicina alternativa. Come talvolta capita, ho cercato di portare queste conoscenze ad altre persone tramite conferenze e incontri, senza però rendermi conto che quanto stavo riportando era molto teorico. Solo con il tempo ho scoperto come lo studio abbia un ciclo di crescita e quanto sia facile portare agli altri solo un'informazione senza valore o, se pur di valore, possa non aver nessun impatto su chi ascolta.
Il percorso di apprendimento, scoperto attraverso la mia esperienza quotidiana, è formato da vari passi: prima si cita a memoria un concetto, poi si portano collegamenti con altri pensatori (questo rafforza in noi l'idea che quel concetto sia molto fondato, necessità perché siamo pieni di dubbi e ci aggrappiamo a piccole verità parziali per sentirci nel giusto), successivamente si usano parole proprie anche se con molta difficoltà. Col tempo troveremo le parole migliori con maggiore facilità e arriveremo a fare esempi tratti dalla nostra vita.
Solo alla fine inizieremo a far realmente proprio il concetto, in quanto lo vivremo nel quotidiano in un qui e ora, sempre presente. Questa è, nei limiti del possibile, la spiegazione migliore del percorso di ricerca per arrivare a una conoscenza della propria interiorità e spiritualità. Ed è in tal senso, quando affermo che i maestri sono molto importanti, dico anche che non sono indispensabili e, soprattutto, non ci si deve legare a lungo ad essi.
Nel corso di questi primi anni ho studiato la radionica con Massimo Frisari e in modo autonomo, su diversi libri, quella che è considerata la magia Salomonica e la magia bianca Baley. Passare per la cartomanzia, l'astrologia e la numerologia mi ha aiutato a comprendere non solo il variopinto mondo dell'invisibile e del così definito mistero, ma anche il senso di fanatismo e i giochi di potere insiti sia nelle pratiche, sia nei gruppi o in chi li gestisce. La spiritualità, così come è intesa da me, era ben un'altra cosa.
In questi diversi anni sono stato punto a riferimento e organizzatore degli incontri in F.V.G. del gruppo esoterico di Firenze che faceva capo a Roberto Setti sotto il nome di Cerchio Firenze 77. Sono stato responsabile regionale e per un anno anche nazionale del movimento basato sul cristianesimo delle origini sotto il nome di Vita Universale e nato in Germania.

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Dal 1992 al 2001,

dopo la precedente maturazione, ho iniziato a portare il mio personale pensiero e la mia filosofia di vita tramite conferenze, stage e corsi sulla conoscenza e percezione di se stessi nelle province di Udine, Gorizia, Pordenone, Treviso, Venezia, Padova e Bologna, mettendo sempre in risalto l'importanza della responsabilità personale e senza legare le persone ad istituzioni e organizzazioni.
Per collegare la mente al corpo iniziai a frequentare corsi di danza jazz contemporanea e classica accademica e, successivamente, le tecniche di shiatzu. Di quest'ultima ho avuto l'onore e il piacere di conoscere una tecnica dal nome Mibo che permetteva il recupero e/o la pulizia di organi utilizzando le energie dei meridiani, la pressione e soprattutto una tecnica, impegnativa per l'operatore, ma che sollevava la persona da una parte del dolore.
Tutto ciò è servito a superare la mia cronica timidezza e anche una latente e nascosta arroganza. Sarà in questo fertilissimo periodo che otterrò, in forza del mio impegno, l'onore di entrare come membro in un'antichissima accademia e diventare, successivamente, diacono di una Chiesa sconosciuta, tuttavia molto significativa per come si presentava. Durante questo periodo, ho continuato a sviluppare una più profonda comprensione della vita e della morte proponendo alle persone un nuovo pensiero su cui come fare una ricerca interiore: "il mondo è il migliore strumento di crescita". È proprio da questa idea di base che è arrivato il nome del sito "noguide" o, se lo preferite, "senza guide". Si trattava dell'idea di un percorso di ricerca senza guide umane o invisibili, dove solo la volontà e l'apertura sono i motori che porteranno la persona verso una spiritualità che va oltre la mente e la guida e la consiglia attraverso le esperienze, sia esteriori sia interiori, giorno dopo giorno nel quotidiano.
Nella tesina per il triennio di Shiatzu MiBo avevo ipotizzato una diversa funzionalità tra i due organi deputati all'elemento Terra: questo mi ha portato a scoprire l'importanza del collegamento tra mente e corpo e lo stile di vita. Ho capito anche come l'aspetto energetico, emotivo e psichico del "maschile" può influire nella vita di una donna e, ugualmente, l'aspetto "femminile" in un uomo. Forze interne che se comprese a fondo, possono essere la leva del cambiamento. Ogni volta che rinunciamo a qualcosa per paura o per ignoranza oppure per teoria (per aver solo sentito dire) stiamo limitando la nostra consapevolezza ed esperienza. In questi anni ho abbinato alla ricerca anche attività quali la bici, il parapendio e altri interessi.
Si deve poi fare attenzione, così come il credere di essere liberi di fare qualsiasi cosa, che alcune esperienze le abbiamo già vissute e dentro di noi scatenano paure che non sono paure, ma ricordi di esperienze sgradevoli. Allora in questo caso è bene andare oltre.

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Dal 2002 al 2011,

sebbene avessi pubblicato il mio primo sito già nel 1998 tramite il servizio gratuito di Aspide, ho registrato nel 1999 il dominio jatzu.org e dal 2002 al 2012 circa, ho spostato tutto sotto il dominio no-guide.info. Sotto questo nuovo dominio ho organizzato un corso riassuntivo dei venti anni di studi e pratiche, a al quale i visitatori se lo volevano, potevano iscriversi e partecipare. Fu definito, appunto, "non percorso". Un lavoro di ben 77 pagine web che stampate potevano diventare oltre 350 pagine A4, realizzato anche grazie ad un'amica che è diventata poi la mia compagna di vita.
Il programma apriva una pagina ogni dieci/sette giorni e le pagine erano intervallate da alcuni questionari atti a verificare lo studio intrapreso. Questi questionari non furono particolarmente graditi perché con risposte errate (si andava a verificare se la persona aveva compreso il concetto tramite esempi diversi) l'iscritto poteva anche retrocedere di una o due pagine. Su circa 280 iscritti circa, solo una persona riuscì ad arrivare alla fine. Era di Novara. Nel 2008 il server fu attaccato diverse volte, senza grandi risultati se non con la distruzione di alcune pagine che ho dovuto ripristinare ogni volta. Decisi nel 2010 di rendere libero l'accesso a queste pagine senza la necessaria iscrizione ripartendo dalla prima e pubblicando le successive ogni nuova settimana.
Sarà curioso ma a differenza di quando era necessario iscriversi il sito non fu visitato così tanto: le persone non sembrano interessate a ciò che è pubblico, ma solo a ciò che è nascosto e misterioso. In questo periodo alquanto ricco mi sono anche sposato con una persona con cui condividevo le mie scoperte e successivamente, continuando la mia personale ricerca, sullo stesso sito ho fornito, tramite blog e pseudo interviste, gli stessi concetti del non percorso. Questo decennio è stato improntato alla scoperta di "chiavi" per una ricerca interiore più specifica e alla pubblicazione di nuove riflessioni su internet. Fino a quando nel dicembre del 2012 ho deciso, viste le poche visite, di chiudere il sito. Conteneva, in quel periodo, ben oltre cinquecento pagine web.
Tanto per rimarcare, dopo la chiusura del sito qualcuno mi scrisse del suo rammarico di non trovare più le pagine e per questo motivo -anche in relazione alla partecipazione dell'associazione "Gli invisibili" di D.Cugia- scrissi alcune brevi riflessioni appunti che furono pubblicati anche sul sito Scridb.

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Oggi, dal 2012 al 2021,

era tempo di chiudere questo ciclo con il pubblico e procedere in modo più personale e riservato. Decisi che questo nuovo decennio fosse improntato all'assimilazione personale delle diverse concezioni sulla vita sviluppate nei precedenti anni. Saranno approfonditi anche argomenti come la morte, la realtà ultima e la spiritualità oltre i simboli e gli archetipi presenti e passati.
Ho scritto un breve, semplice e lineare sunto di questa mia ricerca,lo troverete in una zona di questo sito e quando possibile, sarà tradotto in inglese. In questi ultimi cinque anni mi sono reso conto che c'è un momento in cui la condivisione può essere esclusivamente personale e non di gruppo, tanto è vero che oggi lo scambio è limitato a pochissime persone che possono capire la mia attuale visione. Una visione ben lontana da quanto è attualmente pensato dai più e fraintendibile a causa della sua stessa semplicità. Solo la mia compagna ha tratto, più o meno,le stesse conclusioni tramite un percorso diverso e per questo motivo abbiamo potuto realizzare nel 2014 un disegno comune che potesse riassumere questo nuovo nostro percorso.
Alla fin fine le domande sono sempre quelle: "Chi siamo realmente?", "Dove andiamo?", "Perché siamo qui?" e "Dopo?" Possiamo far finta di nulla, immergerci nel mondo e dimenticarle oppure cercare un cambiamento che ci fornisca una più o meno valida risposta. Ed è quella parola "oppure" a fare la differenza. Il fatto, rilevante, è che siamo soli a dover trovare una risposta e a costruire un credo o una logica rispetto a quanto andremo a pensare. Tutto dipende da noi.
Per me, questo periodo, è un po' come tornare alle origini. Origini da cui è nato tutto e dalle quali scoprirò la mia profonda natura e storia. So già che non sarà ne piacevole ne scontato, richiederà molto coraggio. Per questo motivo desidero augurare a tutti tanto coraggio e poter vivere, sperimentare e comprendere quanto oggi è solo una teoria. Buona ricerca a tutti.

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Domani, dal 2022 al 2031,

vita in fase di sviluppo, perché oggi diamo l'impressione alla pellicola del nostro futuro...

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Dopo domani, dal 2032 al 2041,

Saranno presenti cambiamenti noti e non noti. Molti crederanno di aver capito, ma dovranno ricredersi..

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Oltre, dal 2042 al 2051,

Ancora troppo presto...

Termino con una ultima riflessione per me molto importante:
portate agli altri solo ciò che vi è veramente chiesto
e ciò che vi è veramente chiaro!


Non dimenticate che ammettere i propri limiti è una scelta importante. Per questi motivi, consiglio a tutti noi di muoverci con cautela e imparare l'arte dell'osservazione attraverso l'interiore. Le sfumature sono importanti, saperle accogliere significa essere aperti al mistero. Il sito e il dominio resteranno on line su internet fino a quando potrò sostenerne l'aspetto economico, poi saranno definitivamente chiusi. Buon percorso per chi cerca una risposta e, una serena vita per chi ritiene la propria vita soddisfacente...


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